Deep Sky:
Esclusivamente i preferiti sul freeware HNSKY

di Sandro N.@2006



Chi di noi non ha mai immaginato e voluto visualizzare solamente i migliori oggetti deep sky sul proprio planetario o sul proprio atlante stellare senza contrassegnarlo con la matita o quant'altro, i preferiti per eccellenza ,che non sempre sono compatibili con altre liste presenti sul web sia di semplici astrofili che astronomi professionisti
(Hershel 400, Caldwell, Messier(???) etc... ...,queste solo per esempio!) ed allora ecco uno spunto per ... rinnovarsi.
La volontā di tale azione nasce dalle numerose e frettolose liste pianificate prima dell'osservazione accompagnate da zelanti cartine di alcuni atlanti stellari che non esenti , a volte da decine fino a centinaia di oggetti per pagina (alcuni dei quali impossibili per la propria strumentazione) , confondono le idee sopratutto in ambienti con scarsa luminositā. Ma quanti di questi oggetti ci interesseranno realmente? Si pensa a questo sopratutto quando si possiede un diametro medio-piccolo esclusivamente per la massima magnitudine raggiungibile dal proprio strumento che sicuramente non puo' ingannare le leggi dell'ottica. Ma la massima magnitudine raggiungibile č solo uno dei tanti parametri per la scelta. Ognuno comunque a bene a mente i propri gusti e le proprie velleitā in campo osservativo. In breve, studiando la situazione ho trovato questa soluzione che utilizza il freeware piu' "gettonato" in circolazione e che potrebbe essere utile a molti. Prima di proseguire ovviamente si raccomanda di operare su delle copie dei file in quanto danneggiati gli originali resteranno persi e sostituibili solo con la re-installazione di tutto il programma.
Incominciamo , il "tortuoso" cammino.



Fig.1)
Nella cartella HNSKY c'č
il file interessato al trattamento

Fig.2)
Rinominiamo la parte finale
del file ".HND" in ".TXT"

Fig.3)
(E' stata utilizzata allo scopo una
utility molto semplice)


Fig.4)
Rinominato il file lo carichiamo con Microsoft Works (o altri w.p.) e per mantenere un'ordine
ben preciso che servirā come poi vedremo settiamo prima la pagina con la visione orizzontale (menu' file)
e poi il font, selezionando tutto il testo preventivamente, sul LUCIDA SANS TYPEwriter e con dimensioni 8.


Fig.5)
Mantenendo il testo selezionato operiamo la sostituzione del carattere ";" con il carattere "$"
questo servirā a mantenere le informazioni intatte e a non confondere successivamente l'Excel.
Salviamo il tutto.


Fig.6)
Apriamo il file successivamente con l'Excel ,il quale in maniera automatica
esegue l'importazione automatica e per il settaggio le immagini
(Fig.6-7) esplicano il modo corretto da seguire.


Fig.7)


Fig.8)
Il risultato č evidente con la definizione dei campi che sono:
A)ascensione, B)declinazione, C)magnitudine, D)catalogo d'origine, E)descrizione, F)luminositā superficiale
G)dimensione, H)& I) orientamento ed elletticitā (galassie)
Doveroso č precisare , molti potrebbero avere le idee confuse dai numeri, che l'ascensione e declinazione
sono indicate in secondi d'arco (Es: 1 grado 20 primi e 17 secondi si converte in [(1*3600)+(20*60)+(1*17)]= 4817)
La magnitudine e la luminositā superficiale sono qui moltiplicate per 10.
Prima di proseguire ci "sbalordiamo" nel constatare che l'elenco risultante č di ben 26198!!! oggetti deep-sky.
Complimenti agli autori e che pazienza nell'inserire tutti i dati!.
Inutile poi commentare ogni sorta di selezione e eliminazione che si puo' eseguire con l'Excel
filtrando tutto dalla magnitudine alle declinazioni negative ,difficilmente visibili dal nostro
sito, dalla tipologia agli oggetti piu' o meno esotici, qui davvero non c'č limite al gusto.
In riferimento alla declinazione negativa (prima selezione!) per non impazzire con la converzione si puo'
ovviare il problema caricando preventivamente l'HNSKY e puntare una stella nella massima declinazione negativa
voluta leggendo le coordinate e trasformandole nel numero cercato.
Saremo sicuri che da quella stella in giu' non c'č nulla che ci potrebbe interessare.


Fig.9)
Operata la scelta finale ed avendo ridotto l'elenco in maniera consistente salviamo il file con il suffisso ".CSV"


Fig.10)
Se si intravede questo messaggio confermiamo il tutto con un "SI"


Fig.11)
Guardando nella cartella di lavoro
controlliamo che tutto sia in ordine.

Fig.12)
Rinominiamo il file ".CSV" con il suffisso ".TXT"
con la nostra utility


Ripetiamo adesso il passaggio in Fig.5) ovvero il caricamento con MS Works del file ".TXT" per
sostituire, previa selezione totale del testo, prima il carattere ";" con "," quindi il carattere "$" con ";" Terminata l'operazione salviamo il file nel medesimo formato (".TXT" per intenderci)


Fig.13)
Rinominiamo il file ".TXT" con il suffisso ".HND" facendo attenzione ad non sovrascrivere l'originale
In questo caso fittizio e stato rinominato come si vede in figura.

Fig.14)
Caricando l' HNSKY nel menu OBJECT andate a selezionare il vostro database personale
settate le barre di "Max.magn." e "Name till magn." al massimo
, e (se č tutto eseguito correttamente) avrete la soddisfazione di ammirare solamente i vostri "best object" sul planetario
con il vantaggio inoltre di stampare ampie cartine (molti gradi) chiaramente "leggibili" in condizioni di scarsa luce.

Buon lavoro e buona selezione!

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