![]() Fig.1) Nella cartella HNSKY c'č il file interessato al trattamento |
![]() Fig.2) Rinominiamo la parte finale del file ".HND" in ".TXT" |
![]() Fig.3) (E' stata utilizzata allo scopo una utility molto semplice) |
![]() Fig.4) Rinominato il file lo carichiamo con Microsoft Works (o altri w.p.) e per mantenere un'ordine ben preciso che servirā come poi vedremo settiamo prima la pagina con la visione orizzontale (menu' file) e poi il font, selezionando tutto il testo preventivamente, sul LUCIDA SANS TYPEwriter e con dimensioni 8. |
![]() Fig.5) Mantenendo il testo selezionato operiamo la sostituzione del carattere ";" con il carattere "$" questo servirā a mantenere le informazioni intatte e a non confondere successivamente l'Excel. Salviamo il tutto. |
![]() Fig.6) Apriamo il file successivamente con l'Excel ,il quale in maniera automatica esegue l'importazione automatica e per il settaggio le immagini (Fig.6-7) esplicano il modo corretto da seguire. |
![]() Fig.7) |
![]() Fig.8) Il risultato č evidente con la definizione dei campi che sono: A)ascensione, B)declinazione, C)magnitudine, D)catalogo d'origine, E)descrizione, F)luminositā superficiale G)dimensione, H)& I) orientamento ed elletticitā (galassie) Doveroso č precisare , molti potrebbero avere le idee confuse dai numeri, che l'ascensione e declinazione sono indicate in secondi d'arco (Es: 1 grado 20 primi e 17 secondi si converte in [(1*3600)+(20*60)+(1*17)]= 4817) La magnitudine e la luminositā superficiale sono qui moltiplicate per 10. Prima di proseguire ci "sbalordiamo" nel constatare che l'elenco risultante č di ben 26198!!! oggetti deep-sky. Complimenti agli autori e che pazienza nell'inserire tutti i dati!. Inutile poi commentare ogni sorta di selezione e eliminazione che si puo' eseguire con l'Excel filtrando tutto dalla magnitudine alle declinazioni negative ,difficilmente visibili dal nostro sito, dalla tipologia agli oggetti piu' o meno esotici, qui davvero non c'č limite al gusto. In riferimento alla declinazione negativa (prima selezione!) per non impazzire con la converzione si puo' ovviare il problema caricando preventivamente l'HNSKY e puntare una stella nella massima declinazione negativa voluta leggendo le coordinate e trasformandole nel numero cercato. Saremo sicuri che da quella stella in giu' non c'č nulla che ci potrebbe interessare. |
![]() Fig.9) Operata la scelta finale ed avendo ridotto l'elenco in maniera consistente salviamo il file con il suffisso ".CSV" |
![]() Fig.10) Se si intravede questo messaggio confermiamo il tutto con un "SI" |
![]() Fig.11) Guardando nella cartella di lavoro controlliamo che tutto sia in ordine. | ![]() Fig.12) Rinominiamo il file ".CSV" con il suffisso ".TXT" con la nostra utility |
![]() Fig.13) Rinominiamo il file ".TXT" con il suffisso ".HND" facendo attenzione ad non sovrascrivere l'originale In questo caso fittizio e stato rinominato come si vede in figura. |
![]() Fig.14) Caricando l' HNSKY nel menu OBJECT andate a selezionare il vostro database personale settate le barre di "Max.magn." e "Name till magn." al massimo , e (se č tutto eseguito correttamente) avrete la soddisfazione di ammirare solamente i vostri "best object" sul planetario con il vantaggio inoltre di stampare ampie cartine (molti gradi) chiaramente "leggibili" in condizioni di scarsa luce. Buon lavoro e buona selezione! |