
Le prime due immagini
rappresentano la scala di dettaglio di un ottica da 200mm sotto "buoni" cieli
con pupilla d'uscita all'oculare di 2-1.5mm., la prima è ottenuta tramite
una lavorazione commerciale e scadente dell'ottica. In evidenza non solo la
scala del dettaglio (potere risolutivo) della galassietta la quale disperde le
sue caratteristiche principali , ma anche le stelle non puntiformi
(impossibilità di sdoppiare le coppie più strette, massima magnitudine stellare
impossibile da raggiungere). La seconda rappresenta un'ottica lavorata
correttamente. Questo non rappresenta un punto d'arrivo ,ma uno standard che
dovrebbe essere assicurato quando si spende del denaro. Qui le stelle sono
nitide e il dettaglio della galassia è molto fine inoltre si intravedono le
strutture più esterne mentre nel primo caso sono invisibili. In queste
condizioni a volte si possono intuire oggetti molto più deboli e alla portata di
diametri leggermente superiori. La terza e quarta immagine riferiscono le
medesime cose già viste per le prime due a differenza di un aumento del diametro
dell'ottica che in questo caso è passato a 450mm. Il diametro espande il
dettaglio e il limite stellare che come si vede diventano evidenti, anche la
luminosità del fondo cielo è aumentata di oltre quattro volte. Con soggetti
deboli adatti (magnitudine,classe dell'oggetto specifico,alta luminosità
superficiale e dimensioni adeguate) si hanno soddisfazioni indescrivibili.Ma
torniamo al seeing. |